I cinque pilastri di SAP BTP: dati, sviluppo, automazione, integrazione e AI
Senior SAP BAIP Architect, Spadoom AG
SAP Business Technology Platform (BTP) è organizzata in cinque pilastri: dati e analisi, sviluppo applicativo, automazione, integrazione e AI. Ciascuno risponde a un’esigenza tecnica diversa. Sapere che cosa fa ogni pilastro e quali servizi ne fanno parte aiuta a delimitare correttamente un progetto BTP e a non pagare funzionalità che non servono ancora. Se preferisce partire da una panoramica della piattaforma, legga prima che cos’è SAP BTP e perché conta.
In sintesi: SAP BTP raggruppa i suoi servizi in cinque pilastri: dati e analisi (SAP HANA Cloud, oltre a SAP Datasphere e SAP Analytics Cloud, oggi parte di SAP Business Data Cloud), sviluppo applicativo (SAP Build, SAP Business Application Studio, SAP CAP), automazione (SAP Build Process Automation), integrazione (SAP Integration Suite, event mesh, Cloud Connector) e AI (SAP AI Core, Joule). La maggior parte delle aziende parte dall’integrazione e aggiunge sviluppo e dati quando emergono esigenze concrete.
Pilastro 1: come funzionano dati e analisi in BTP?
Il pilastro dati riguarda l’archiviazione, la modellazione e l’analisi dei dati aziendali tra sistemi SAP e non SAP. Dal 2025 una parte è confezionata diversamente: SAP Datasphere e SAP Analytics Cloud sono oggi componenti di SAP Business Data Cloud (BDC), insieme a SAP BW e SAP Databricks (SAP Learning). Che cosa cambia lo spieghiamo in SAP Business Data Cloud spiegato.
SAP HANA Cloud. Database in-memory come servizio, la stessa tecnologia HANA su cui gira S/4HANA. Casi d’uso: memorizzare i dati delle estensioni, eseguire query complesse e fungere da livello di persistenza per le applicazioni CAP.
SAP Datasphere. Integrazione dei dati, federazione e modellazione semantica. Datasphere crea una «business data fabric»: un livello che collega dati da fonti SAP, non SAP e cloud, spesso senza copiarli fisicamente. I modelli semantici si definiscono una volta sola e gli analisti interrogano più sistemi. Il vantaggio pratico non sta tanto nella velocità quanto nell’evitare copie obsolete in un data warehouse separato.
SAP Analytics Cloud. Pianificazione, BI e analisi predittiva in un unico strumento. Si collega in tempo reale a HANA Cloud e Datasphere per dashboard, report e scenari what-if, così i report mostrano dati aggiornati e non lo stato dell’ultimo caricamento notturno.
I tre formano uno stack: HANA Cloud archivia ed elabora, Datasphere integra e modella, Analytics Cloud visualizza e pianifica.
Pilastro 2: quali strumenti di sviluppo offre BTP?
Il pilastro dello sviluppo si rivolge a due pubblici.
Per gli utenti di business: SAP Build. Una piattaforma low-code per creare app, automazioni e workflow con poco o nessun codice: interfacce drag-and-drop, componenti predefiniti, collegamento diretto ai dati SAP. Adatta ad app di reparto, workflow di approvazione e semplici maschere di inserimento dati.
Per gli sviluppatori: SAP Business Application Studio (BAS). Un ambiente di sviluppo completo nel browser, basato su Code-OSS. Supporta SAP CAP, lo sviluppo SAP Fiori e lo sviluppo generico in Node.js o Java. È qui che gli sviluppatori professionisti realizzano estensioni pronte per la produzione.
SAP CAP (il Cloud Application Programming Model) merita una menzione particolare. È un framework Node.js o Java con CDS (Core Data Services) per la modellazione dei dati, autenticazione integrata, generazione di servizi OData e connettività nativa ai servizi SAP. CAP si occupa dell’infrastruttura di base, così gli sviluppatori possono concentrarsi sulla logica di business. Usiamo CAP su Cloud Foundry per le nostre estensioni di Sales Cloud V2; l’approccio è descritto in estendere SAP Sales Cloud V2 con app Cloud Foundry personalizzate. Le applicazioni CAP si distribuiscono su Cloud Foundry o Kyma e rappresentano il modello di programmazione raccomandato da SAP per estendere Sales Cloud V2, Service Cloud V2, S/4HANA e altri prodotti SAP.
Pilastro 3: come funziona l’automazione su BTP?
Il pilastro dell’automazione combina workflow e automazione robotica dei processi.
SAP Build Process Automation. Workflow e RPA in un unico strumento (SAP Help). Permette di costruire workflow di approvazione a più livelli, automatizzare attività ripetitive tra sistemi e creare tabelle decisionali che smistano il lavoro secondo regole di business. Ha sostituito SAP Workflow Management e SAP Intelligent RPA.
SAP Task Center. Una casella unica per approvazioni e attività provenienti da diversi prodotti SAP, resa disponibile in SAP Build Work Zone. Invece di aprire separatamente Sales Cloud, S/4HANA e SuccessFactors, gli utenti vedono le proprie attività in un solo elenco. Sulla carta un dettaglio, nel lavoro quotidiano un sollievo concreto.
Ciò che distingue l’automazione su BTP dagli strumenti RPA autonomi è il collegamento nativo ai dati di business SAP. Un’automazione che verifica le giacenze in S/4HANA, crea un ordine d’acquisto e avvisa il buyer può usare le connessioni già fornite da BTP, senza un’integrazione su misura.
Pilastro 4: perché l’integrazione è il punto di partenza abituale?
L’integrazione è il motivo per cui la maggior parte delle aziende adotta BTP. Non appena un secondo prodotto SAP in cloud o un sistema non SAP entra nel panorama applicativo, i dati devono circolare tra i sistemi, ed è da lì che iniziano gran parte dei progetti BTP che vediamo.
SAP Integration Suite. Il servizio di integrazione centrale. Comprende:
- Cloud Integration: integrazione basata su messaggi (A2A e B2B), con pacchetti di integrazione predefiniti dal SAP Business Accelerator Hub
- API Management: pubblicare, proteggere e monitorare le API in tutto il panorama
- Integration Advisor: mappatura assistita dall’AI per formati di messaggio B2B come EDIFACT
- Open Connectors: adattatori predefiniti per le applicazioni non SAP più diffuse
SAP Event Mesh oppure, per volumi più elevati, SAP Integration Suite, advanced event mesh. Un event broker per architetture guidate dagli eventi: quando in un sistema accade qualcosa (ordine creato, cliente modificato, caso risolto), il broker distribuisce l’evento a tutti gli abbonati quasi in tempo reale. Sostituisce le sincronizzazioni batch che generano dati obsoleti, e i dati obsoleti in un CRM sono pericolosi perché le persone si fidano di loro.
SAP Connectivity Service e Cloud Connector. Il ponte tra BTP e sistemi on-premise. Cloud Connector gira nella Sua rete e apre un tunnel sicuro verso BTP, senza regole firewall in ingresso. Il Destination Service gestisce centralmente le configurazioni di connessione.
Ecco come appare nella pratica: per Meier Tobler abbiamo sostituito un panorama SAP PI/PO datato con un hub centrale su Integration Suite che elabora oltre un milione di messaggi al mese con sincronizzazione dei dati in tempo reale.
Pilastro 5: quali funzionalità di AI offre BTP?
L’AI è il pilastro su cui SAP spinge di più: secondo SAP, SAP Business AI era presente in due terzi degli ordini cloud del quarto trimestre 2025 (SAP News). A SAP Sapphire, nel maggio 2026, SAP ha annunciato la SAP Business AI Platform, che riunisce SAP Business Technology Platform, SAP Business Data Cloud e SAP Business AI in un unico ambiente governato (SAP News). Per i clienti BTP significa che il pilastro AI e il pilastro dati stanno convergendo.
SAP AI Core. Infrastruttura per addestrare, distribuire ed eseguire modelli di AI, incluso il generative AI hub, che offre un accesso governato a modelli linguistici di grandi dimensioni di diversi fornitori. AI Core gestisce scalabilità, versioni e monitoraggio e si integra con gli altri servizi BTP tramite API standard.
I servizi di AI di SAP. Servizi pronti all’uso come Document Information Extraction, che legge fatture e altri documenti aziendali senza dover addestrare un proprio modello.
Joule. L’assistente di AI integrato nelle applicazioni SAP. Joule risponde a domande, riassume dati, redige testi e suggerisce azioni nel contesto dei dati SAP. A prima vista sembra l’ennesimo chatbot; la differenza è che lavora sui dati di business e sulle autorizzazioni reali, il che lo rende molto più utile di uno strumento di AI generico.
La qualità di ogni funzione di AI dipende dai dati sottostanti: per questo, in ogni roadmap, pilastro dati e pilastro AI vanno insieme.
Come combinare i pilastri
La maggior parte delle aziende usa attivamente due o tre pilastri, non tutti e cinque. Una sequenza realistica: prima l’integrazione (collegare ERP, CRM e sistemi esterni), poi lo sviluppo (le estensioni di cui i processi hanno bisogno), infine dati e AI quando c’è una domanda concreta a cui rispondere. Per le aziende che gestiscono S/4HANA Public Cloud e SAP CX in parallelo, questa sequenza è il cuore dell’approccio con un unico team per Cloud ERP e CRM. Se sta confrontando partner di implementazione, la nostra panoramica dei partner di sviluppo SAP BTP in Svizzera indica gli aspetti da valutare, e la nostra pagina di partner SAP BTP in Svizzera mostra come impostiamo un primo progetto.
Domande frequenti
Da quale pilastro di BTP conviene partire?
Dall’integrazione. Collegare i prodotti SAP tra loro e con i sistemi esterni è la prima esigenza di quasi ogni progetto SAP in cloud, per questo SAP Integration Suite è il punto di ingresso abituale. I servizi dati si aggiungono quando servono analisi trasversali ai sistemi, lo sviluppo quando occorrono estensioni personalizzate.
Servono tutti e cinque i pilastri?
No. La maggior parte delle aziende ne usa attivamente due o tre. Un progetto tipico che combina S/4HANA e SAP CX usa l’integrazione (collegare CRM ed ERP) e lo sviluppo (estensioni); dati, automazione e AI arrivano quando un caso d’uso concreto lo richiede.
Come interagiscono i pilastri tra loro?
Condividono un unico modello di account, un’unica configurazione di sicurezza e identità e un unico cockpit di amministrazione. Un’applicazione CAP può richiamare flussi di Integration Suite, salvare dati in SAP HANA Cloud e usare modelli di SAP AI Core, tutto nello stesso subaccount BTP.
SAP Build sostituisce lo sviluppo ABAP?
No. SAP Build si rivolge agli utenti di business che creano app e automazioni semplici. Lo sviluppo ABAP prosegue nell’ambiente SAP BTP, ABAP environment per la logica di business complessa, e SAP CAP (Node.js o Java) è il modello di programmazione raccomandato da SAP per le nuove estensioni cloud native.
Come funzionano i prezzi di BTP tra i vari pilastri?
Ogni servizio è concesso in licenza e conteggiato separatamente, di solito tramite cloud credit o abbonamento. Non si paga per i servizi non utilizzati, ma alcuni piani prevedono impegni minimi che valgono a prescindere dal consumo effettivo: conviene verificarli prima dell’attivazione.
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