
Distrelec: da un monolite rigido a un'architettura headless agile

Time-to-market più rapido
Tasso di conversione più elevato
Piattaforma API-first per tutti i canali
La sfida
Come distributore B2B leader, Distrelec aveva avuto successo con il suo consolidato sistema SAP Commerce, ma stava sempre più raggiungendo i limiti della sua flessibilità. L’architettura monolitica, in cui frontend e backend erano strettamente accoppiati, era diventata una barriera all’innovazione.
- Cicli di sviluppo lenti: Ogni piccola modifica al frontend, come un nuovo elemento di design o una funzionalità UX, richiedeva adeguamenti complessi e deployment nel backend. Questo era lento, rischioso e costoso.
- Personalizzazione limitata: La struttura rigida rendeva difficile implementare strategie di personalizzazione moderne e dinamiche, cruciali per una customer experience contemporanea.
- Elevate dipendenze: Gli sviluppatori frontend dipendevano costantemente dal team backend e viceversa, generando lunghi tempi di attesa e flussi di lavoro inefficienti.
- Stagnazione tecnologica: L’architettura obsoleta impediva l’utilizzo di tecnologie e framework frontend moderni.
Distrelec aveva bisogno di un cambiamento radicale per liberarsi dalle catene del monolite e riconquistare l’agilità sul mercato.
La soluzione
Il nostro approccio è stato guidare Distrelec non solo tecnicamente, ma strategicamente attraverso questa complessa trasformazione. Abbiamo progettato e implementato la transizione verso un’architettura headless pura.
- Riallineamento architetturale: Abbiamo completamente disaccoppiato il frontend (l’interfaccia utente che il cliente vede) dal backend (SAP Commerce Cloud, che contiene la logica di business).
- Introduzione di una strategia API-first: Tutta la comunicazione tra frontend e backend avviene ora attraverso un layer API pulito e ben documentato. Il backend fornisce dati e funzionalità, e qualsiasi frontend può utilizzarli in modo flessibile.
- Libertà di scelta della tecnologia frontend: Grazie al disaccoppiamento, Distrelec ha ora la libertà di utilizzare framework frontend moderni per creare una user experience di prima classe e veloce.
- Abilitazione dei team: Abbiamo affiancato e formato da vicino i team di sviluppo di Distrelec affinché potessero sfruttare appieno i vantaggi della nuova architettura — workstream paralleli e iterazioni rapide.
I risultati
La trasformazione verso l’architettura headless ha rivoluzionato le capacità digitali di Distrelec.
- Massima agilità e velocità: Adeguamenti frontend, test A/B e l’introduzione di nuove funzionalità possono ora essere implementati in giorni invece che in settimane. Il time-to-market è stato drasticamente ridotto.
- User experience superiore: Grazie all’utilizzo di tecnologie moderne, il frontend è notevolmente più veloce e reattivo. Questo porta a una maggiore soddisfazione dei clienti e a un tasso di conversione più elevato.
- Processi di sviluppo efficienti: I team frontend e backend possono ora lavorare in modo completamente indipendente l’uno dall’altro. Questo elimina i tempi di attesa e aumenta la produttività dell’intero team di sviluppo.
- A prova di futuro: L’architettura flessibile API-first non è limitata a un frontend specifico. In futuro, Distrelec potrà facilmente collegare nuovi canali come app mobile o applicazioni IoT alla stessa logica backend stabile.
Spadoom ha capito che avevamo bisogno di agilità, non solo di nuova tecnologia. La loro profonda competenza architetturale è stata la chiave per disaccoppiare con successo il nostro frontend e darci la velocità che i nostri clienti si aspettano oggi.
— Head of Digital Experience, Distrelec